Il Dio della racchetta: Il tennis di Roger Federer raccontato in nove colpi impossibili (Italian Edition) por Simone Fornara

Il Dio della racchetta: Il tennis di Roger Federer raccontato in nove colpi impossibili (Italian Edition) por Simone Fornara

Titulo del libro: Il Dio della racchetta: Il tennis di Roger Federer raccontato in nove colpi impossibili (Italian Edition)

Autor: Simone Fornara

Número de páginas: 144 páginas

Fecha de lanzamiento: August 2, 2017

Editor: Ultra

Descargue o lea el libro de Il Dio della racchetta: Il tennis di Roger Federer raccontato in nove colpi impossibili (Italian Edition) de Simone Fornara en formato PDF y EPUB. Aquí puedes descargar cualquier libro en formato PDF o Epub gratis. Use el botón disponible en esta página para descargar o leer libros en línea.

Simone Fornara con Il Dio della racchetta: Il tennis di Roger Federer raccontato in nove colpi impossibili (Italian Edition)

Roger Federer è uno dei campioni più grandi e vincenti dello sport moderno. Ancora più che dai risultati della sua straordinaria carriera, la sua grandezza deri­va in primo luogo dal suo modo di interpretare il tennis, che rasenta la perfezio­ne stilistica e che si pone in contrasto con i tratti dello sport attuale, ipertatuato, muscolare e rumoroso. Non è un caso che chi ha scritto su di lui abbia spesso accostato i suoi gesti a quelli di un artista, e i suoi colpi a silenziose opere d’arte di fulminante bellezza. Su questa linea si pone anche questo libro, che – ispi­randosi alla descrizione che David Foster Wallace diede dei cosiddetti Momenti Federer – racconta il tennis del campione elvetico a partire dall’analisi di nove suoi colpi apparentemente impossibili. È infatti proprio la rigorosa analisi tec­nica che permette di spiegare come Federer riesca a creare le condizioni per rendere possibile ciò che pare impossibile, plasmando il tempo a suo favore. Ed è sempre l’analisi tecnica che porta l’autore ad argomentare, con costante ironia e in ragionamenti in bilico tra il filosofico e il religioso, tra la letteratura e lo sport, perché non sia così azzardato considerare i movimenti di Federer sul campo come manifestazioni del divino.